Tra settembre e novembre 2006 Li Ping ha pubblicato alcune storie su fanfiction.net in diverse lingue, soprattutto in inglese, italiano e tedesco; queste storie erano traduzioni letterali e non autorizzate di fanfiction di numerose autrici.
Il caso più eclatante è quello che vede presa di mira l'autrice Lightbird: Li Ping ha preso quattro capitoli della sua tabella nella community 30_Kisses (capitoli che erano pubblicati sia nella community che su fanfiction.net) e li ha tradotti in tedesco senza chiederle il permesso, dopodiché li ha postati singolarmente facendoli passare per storie proprie. Lightbird contattò Li Ping in maniera molto educata, dicendosi onorata della traduzione delle sue storie ma facendole presente che avrebbe dovuto chiederle il permesso o quantomeno pubblicarle con i dovuti credit. Dopo questa cortese "minaccia" Li Ping aggiunse nelle storie di Lightbird la dicitura "Questa è una traduzione di una fanfiction di Lightbird", ma in ogni caso si rifiutò di rimuovere le fanfiction su richiesta di Lightbird e continuò a pubblicare, prive di credits, traduzioni non autorizzate di storie di altri autori (tra cui ricordiamo, oltre a Lightbird, Candyland, Princesses Mercury and Venus, MyId, Lady Sanna), soprattutto in tedesco e italiano.
Li Ping è anche nota sotto il nickname di Chen06, che pubblicò una traduzione Italiana di "Brief Repose" di Lightbird e di "30 Baci: Shinichi e Ran" di Candyland. Non poteva essere una coincidenza che due traduttori e plagiatori prendessero le storie degli stessi autori, nello stesso periodo.
Per puro caso Lightbird conosce discretamente entrambe le lingue e si è accorta che sia quelle di Li Ping, sia quelle di Chen06 erano traduzioni letterali; contattando l'amministrazione di fanfiction.net ha fatto sì da rimuovere una parte dei plagi conclamati. Tuttavia Chen06 non ha mai dato spiegazione dei suoi continui plagi e altre sue storie sono ancora visibili su tale sito.
Tutti gli screencap presenti nella seguente lista sono stati forniti dal paziente lavoro di Quinara.
Plagi ai danni di Lightbird
Screencap di Brief Repose // Screencap di 30 küsse, di Li Ping
Screencap di Waiting // Screencap di 30 küsse2, di Li Ping
Screencap di At Sunrise // Screencap di Bei Sonnenaufgang, di Li Ping
Screencap di Rumours // Screencap di Gerüchte Ärger, di Li Ping
Plagi ai danni di CandyLand
Screencap di 30 Kisses: Shinichi and Ran (Chapter 9) // Screencap di Rätsel, di Li Ping
Screencap di 30 Kisses: Shinichi and Ran (Chapter 10) // Screencap di Blicke, di Li Ping
Screencap di 30 Kisses: Shinichi and Ran (Chapter 2) // Screencap of Chen06's Puntini e Trattini, di Li Ping
Plagi ai danni di altri autori
Screencap di 10 Reasons Why I Love You, di Princesses Mercury and Venus // Screencap di 10 Gründe warum ich dich liebe // Screencap di dieci ragioni per cui ti amo
Screencap di A Different Choice, di MyId // Screencap di eine andere Wahl
Screencap di 3AM, di Lady Sanna // Screencap di drei Uhr morgens
Questa è la traduzione dei post dedicati a questa plagiatrice, scritti da Lightbird e Quinara della community stop_plagiarism e che potete trovare qui, qui e qui. Quanto scritto finora è una semplice trasposizione dall'inglese all'italiano a cura di DefenderX, che ha scritto anche quanto segue.
Il caso Li Ping in Italia
Chen06 (anche nota come Ping, Li Ping, Usagi Chiba e Li Mulan) è stata oggetto di ban in numerosi archivi tedeschi ed italiani, non ultimi i nostrani Erika's Fanfiction Page e Sweet Words; tuttavia ha ben pensato di continuare la sua sistematica e scorretta pratica in posti dove difficilmente, pensava, sarebbe stata notata: ha scelto infatti numerosi forum dedicati alla scrittura amatoriale per pubblicare a proprio nome le sue traduzioni non autorizzate, dal novembre 2006 ad oggi.
I forum e i siti in cui costei ha perpetrato i suoi continui plagi sono innumerevoli, passando da EFP a Manganet, da Sweet Words a Writers Arena.
Qui una serie di plagi o di traduzioni non autorizzate; è vero che non tutte le traduzioni sono accertate, ma la gran quantità di casi a sfavore di Chen06 fa propendere per la sua cattiva fede.
25 Tidbits: Romantic Themes Challenge, di nessabutterfly // Screencap di 25 bocconcini, di Li Ping / Chen06 (account traduttore su EFP)
30 Kisses: Ran and Shin'ichi, di RanMouri82 // Screencap di trenta baci, di Li Ping / Chen06
30 Memories: Shinichi and Ran, di Jeva // Screencap di 30 ricordi, di Li Ping / Chen06
40 Nights: Shinichi and Ran, di Soulseeker // Screencap di 40 notti, di Li Ping / Chen06
A baby story, di sk8ingpossum // Screencap di A baby story, di Li Ping / Chen06
A case of you, di Lisa // Screencap di A case of you, di Li Ping / Chen06
A Family Affair, di Catherine Daniels // Screencap di Affari di Famiglia, di Li Ping / Chen06
Best Man for the Job, di Candyland // Screencap di Best Man for the Job, di Li Ping / Chen06 (account traduttore su EFP)
Wild Goose Chase, di Candyland // Screencap di Caccia al tesoro, di Li Ping / Chen06
10 Reasons Why I love you, di Princesses Mercury and Venus // Screencap di Dieci ragioni perché ti amo, di Li Ping / Chen06 (account traduttore su EFP)
Let it Snow, di Candyland // Screencap di Fiocchi di Neve, di Li Ping / Chen06
Dots and Lines, di Candyland // Screencap di Puntini e Trattini, di Li Ping / Chen06
Aftermath, di Candyland // Screencap di Gardenia, di Li Ping / Chen06
Misinterpretation, di Candyland // Screencap di Sorprese Imbarazzanti, di Li Ping / Chen06
Brief Repose, di Lightbird // Screencap di Tra realtà e fantasia, di Li Ping / Chen06
A Glass In A Hand, di Kaiser.Chiefs.Girl // Screencap di un bicchiere in una mano, di Li Ping / Chen06
A Fine Mess, di avalondaughter // Screencap di Un'eccellente confusione, di Li Ping / Chen06
A Dozen Red Roses, di Jeannine Ackerson // Screencap di una dozzina di rose rosse, di Li Ping / Chen06
Plagi non ancora accertati
Screencap di Inganni, di Li Ping / Chen06
Screencap di Jane Eyre - una nuova vita da trovare, di Li Ping / Chen06
La caccia alla regina dei plagi continua.
Per il momento ricordate di segnalare alle amministrazioni dei forum qualunque fanfiction scritta da Li Ping, Li Mulan, Chen06, Usagi Chiba o Ping.
QUI potete trovare un elenco completo dei plagi!
Ciao a tutti,
sono MysticMoon ed è stata Maki a chiedermi di scrivere un post su questo blog per rendervi partecipi di una vicenda davvero orrida.
La definisco orrida perché questo termine, seppure io lo consideri solo un eufemismo, è l'unico che possa concepire la mia mente orripilata ed il mio animo profondamente deluso per presentarvi la faccenda.
Chi frequenta la sezione Capitan Tsubasa di un qualsiasi sito di fanfiction ha sentito nominare, anche di sfuggita, il nome di una ragazza considerata da alcuni la regina dell'Alternative Universe di questo fandom. Il nome di questa ragazza è Luxy, celebre di EFP anche perché plagiata.
Ebbene... questa ragazza non penso che pubblicherà più su EFP e spero non possa farlo su un altro sito di fanfiction perché sarebbe una vera e propria presa in giro per qualsiasi fanwriter onesto di questo pianeta.
Luxy la plagiata, Luxy la grande fanwriter, Luxy la regina dell'AU targato Capitan Tsubasa non è altro che una persona che in dieci minuti è passata dall'essere una delle mie autrici preferite all'oggetto di ogni mio più oscuro pensiero.
Luxy ha plagiato.
Non parlo di un paio di frasi da un film.
Non parlo di un paio di idee da un libro.
Non parlo di uno dei cosidetti "plagi involontari" (che poi per la sottoscritta definire un plagio "involontario" è un discorso diverso e molto lungo).
Parlo di un vero e proprio saccheggio all'editoria.
Non vi tedio con dettagli che non posso fornire ma sappiate che l'autrice in questione ha fatto un lavoro con i fiocchi per evitare di essere scoperta, intrecciando trame e titoli dell'inglese Georgette Heyer, autrice tornata in auge un paio d'anni fa per la riedizione di tutti i suoi libri in una dignitosa edizione Sperling & Kupfer a prezzo piuttosto modico.
Come ho detto durante la chiacchierata su MSN Luxy è stata fregata dalla riedizione di questi romanzi rosa, pubblicati per la prima volta in Italia negli anni'70 ma scritti e pubblicati in Inghilterra in un lasso di tempo che va dal 1921 al 1975 .
Ma non c'è solo Georgette Heyer, depredata a livelli che non avrei potuto concepire neanche impegnandomi, nella lista delle prede di quella che per me ha superato tutti i livelli del mio personalissimo "plagiometro".
Ci sono anche film e libri nel suo carniere di plagi.
E la furbizia si vede in questi plagi.
Non solo il trucchetto spaccacervello delle trame-titoli incrociati per la Heyer. Non sono plagi copia-incolla ma sottilissime rivisitazioni che riprendono le opere, ne modificano alcuni dettagli ma ne rubano l'anima e lo spirito, adattandole ai personaggi di Capitan Tsubasa o "creando" personaggi-fantocchio che, spacciati per suoi, esaltano il lettore.
E ci credo! Sono opere di scrittori professionisti! Delle persone che della scrittura ne hanno fatto una professione hanno lavorato ai loro libri, li hanno venduti e in qualche modo sono finiti in mano ad una ragazza che ha deciso di farne un successo celandoli dietro la facciata di una fanfiction o camuffandoli da storia originale! Scusate tanto se giudicherete esagerato il mio parere... ma a me pare una delle azioni più laide che un essere umano possa compiere: il furto. E non tanto il furto della trama, quanto dell'emozione e dell'impegno di queste persone.
Ed il brutto è la lunghezza di questa messinscena! Ci sono storie precedenti il "grande crollo" di EFP del 2003! Questo significa che la ragazza ha scorrazzato impunita quattro-cinque anni senza che nessuno (o quasi, viste un paio di recensioni reperibili su EFP) abbia notato la somiglianza tra questi romanzi in costume del XX secolo e le storie di questa ragazza che d'ora in poi per me passerà dall'essere la regina dell'Alternatine Universe alla regina della malafede.
Grazie ad una segnalazione quello che sembrava il florido campo di fiori al cui centro stava il piedistallo che ospitava una fanwriter dalle ottime doti si è tramutato in un putrido pantano in cui, dritta sul suo piedistallo di marmo, resta una delle autrici più amate nel fandom italiano di Capitan Tsubasa. Ormai solo questo le è rimasto. Il suo piedistallo di menzogne che non affonda nella melma solo perché il materiale di cui è fatto, tutte quelle affermazioni nobili che adesso sono solo frasi di convenienza, non può affondare. Vi risparmio la metafora da gabinetto... ma sappiate che certe cose vanno sempre a galla.
Alla sottoscritta (e penso a molte altre persone) resta la grande delusione.
Spero solo che adesso non abbia la faccia tosta di negare l'evidenza. Non per salvarle la faccia... ma perché ora come ora gliela strapperei a morsi.
Chiudo scrivendo una frase che spero questa ragazza, cercando il suo nome per sapere quale è adesso l'opinione sul suo conto, legga.
Luxy, mi hai profondamente delusa.
Ma forse a te non te ne frega.
Melantò bissa... che culo!
Gentili lettori,
dovrei dirvi “benritrovati”, ma è quantomeno triste narrare di un nuovo caso di plagio, dopo pochissimo tempo rispetto quello occorso a Maki-chan.
Non saprei che dire, magari è la stagione… ma i plagiatori non vanno in vacanza?! XD
Sembrerebbe di no. Peccato.
Orbene, la vittima stavolta sono io, Melantò, già precedentemente plagiata da Earendil (se leggi, donzella, batti un colpo: io ci spero sempre di far quattro chiacchiere con te!^_^).
Questa volta, il plagio è avvenuto su Manganet.it.
La sezione è quella di Naruto, la storia plagiata (pubblicata su EFP e Immaginaria) è “Violator #1: World in my eyes”.
La storia plagiatrice è “IL TUO PICCOLO, GRANDE MONDO” di Lucy is aangel of Darkness (no, non è un errore di battitura, non c’è lo spazio tra ‘a’ e ‘angel’).
Come al solito, le cose si vengono a sapere per caso.
Serata classica in MSN; si chiacchiera, si ride e tante belle cose. Vado a cena. Torno.
Uno dei miei contatti mi avvisa che su EFP è stato segnalato una specie di ‘saccheggio’ nel fandom di Naruto: tutte le storie contenenti il personaggio di Shino sono state plagiate da tale Lucy is aangel of Darkness.
Ovviamente, la mia (che è anche l’unica che ho scritto per quel fandom) ha come protagonista Shino.
Ci scandalizziamo se era tra le storie saccheggiate?!
Naaaaaa!
Miracoli della scienza e della tecnica… non mi incazzo!O__O WOW! Gran traguardo, visto che l’altra volta mi è salito il sangue alla testa in una maniera inverosimile! E dire che la storia era peggiore di questa!XD Boh, sarà che l’ho saputo da altre persone e non l’ho scoperto da sola… sarà che è bellissimo sapere che è stato un utente a denunciare il fatto perché, non so voi, ma la cosa mi rassicura molto! Significa che ci sono ancora lettori attenti e tutto ciò mi commuove!
Quindi, un grazie iper-mega-gigante a chi ha fatto la segnalazione.
Dopo aver saputo del fattaccio, come è lecito, sono andata a spulciare per vedere che minestrone ne fosse venuto fuori stavolta!
XD se vi dicessi che ha fatto un misero, certosino e triste: copia-incolla?!
Cosa vi verrebbe da rispondere?!
A me sinceramente è venuto prima da ridere e poi da pensare: “Ma se c’hai avuto tutto ‘sto tempo per modificare nomi, aggettivi e quant’altro… perché ca**o non tiri fuori una storia che sia farina del tuo sacco, sorella?!”
Cioè, ragazzi, non vorrei dire, ma ce ne vuole a modificare al femminile tutti quegli aggettivi che erano al maschile!
Sì, avete letto bene.
Dal ‘maschile’ al ‘femminile’.
Perché?
Perché la gentilissima Lucy is aangel of Darkness ha avuto il barbaro coraggio di trasformare una Shonen-ai – ripeto: una SHONEN-AI ovvero AMORE TRA MASCHIETTI! – in una ETERO, facendo accoppiare Shino-bello con un personaggio originale che sarebbe l’alter ego dell’autrice.
Ora.
Non me ne frega una santa mazza del plagio in sé.
Non me ne frega niente del copia-incolla.
Non me ne frega niente se questa tizia ha voluto farsi bella sul lavoro altrui.
Ma.
Io.
Non.
Soprassiedo.
Sul.
Cambio.
Di.
GENERE.
TUUUUU (prego, inserire Omo Cipolla che punta il dito incazzato come una iena!), Lucy del menga, COME HAI OSATO TRASFORMARE UNA SHONEN-AI IN UNA ETERO?! O_____O
Solo per questo ti stacco le dita a morsi e le uso per ‘cecarti’ gli occhietti.
Non permetterti MAI di toccare le Shonen-ai / Yaoi / Slash di un’autrice amante del genere o ti ritroverai sommersa da palate di cacca flatulenta nella quale verrai affossata, senza possibilità di scampo, e costretta a sentire Gigggggi D’Alessio ad oltranza. O__O
Se hai anche solo lontanamente la vaga – vaghissima! – idea di rifarlo… ti consiglio di comprare anche un biglietto di sola andata per la Papuasia! *blink*
Infine, un enorme ringraziamento va all’amministratrice di EFP per la rapidità incredibile con cui ha risolto il caso: la sera prima avevo visto i plagi, il pomeriggio dopo non c’era più nulla! O__O
Quindi, grazie ad Erika per essere stata così veloce e grazie anche alla redazione di Manganet.it per aver debellato la madama dal suo sito.
Ennesima vittoria nella lotta al plagio.
Prosit.
Melantò.
PS: ora sono preoccupata dal classico detto “Non c’è due senza tre!” XD
Era una quieta mattina coreana, quando il Male colpì il computer della nostra spavalda eroina. Ella s'era appena risvegliata da un ristorator sonno, aveva sorbito il suo caffè ed aveva deciso di svolgere i suoi Doveri. Ma il Male era in agguato! Uno Spyware si era impadronito del suo pc, impedendole la navigazione nelle pagine web, ma non la comunicazione via istant messengers et similia. La nostra combattè intrepida contro l'invasore, ma dovette gettare la spugna. Sconfitta.
Devastata dal non poter svolgere il proprio Dovere di Admin.
Ma la prode Alex-kami era lì, pronta a offrirle una spalla, e così le sbobbò via messenger la nuovissima ficcyna slash su CT, fresca fresca di pubblicazione su EFP. Poteva, la nostra intrepida eroina, rinunciare?
NO.
Così, dopo arguti fraseggi per ricevere la ficcyna in codice html e non in codice per lei equiparabile al basso ostrogoto della Papuasia, aprì il File.
E lesse.
E pensò: "Uh?"
E disse alle altre Intrepide Admin (Alex e Lulù, ndM): "Ma questa è la mia storia! O___O"
E su questa frase, Iniziò Tutto.
Senza sclerare troppo, è stato bellissimo.
Le premesse sono queste:
1) Io e Melantò siamo, su EFP, le uniche scrittrici di one-shot slash su CT. Io sono quella che scrive quelle sul versante erotico, lei solo purezza e sentimOnto. Io sono, in tutta Italia - e con tutta intendo proprio TUTTA, tutti gli archivi, spulciati in anni uno a uno, con attenzione e precisione alla ricerca della droga slash - la prima, e fino al 7 l'unica, autrice ad aver utilizzato Hikaru come coprotagonista di una slash.
Personalmente, ho la tendenza a non usare un frasario fisso (almeno credo, non ho espressioni fisse, se poi non è così, avvertitemi), espressioni caratteristiche o che.
Ogni mia storia è basata sul trasmettere delle emozioni tramite scene, sensazioni e descrizioni. Hanno un'emozione portante, un elemento su cui viene giocato tutto. E basta. Non sono altro che quello.
"Sweetest Perfection" è giocata sul calore, sull'estate.
L'inizio ci dice:
La luce chiara bruciava ogni ombra.
Famelica.
Impietosa.
Era ovunque e non cedeva di un millimetro.
L'afoso pomeriggio estivo prosciugava le energie.
Per tutto il racconto c'è un'insistere su questo particolare, sulle sensazioni. Ho provato a riportare, a risvegliare le emozioni e le sensazioni che mi dà l'estate.
Poi ho preso Hikaru, ho preso Kojiro; ho dato loro un background emozionale e in parte comune: entrambi fuori da poco da una relazione; Kojiro si è lasciato con un tipo pochi mesi prima, Hikaru con Yoshiko perché è gay. Hikaru e Kojiro si conoscono da anni e, nella serie, hanno un rapporto che si evolve in qualcosa di simile all'amicizia, addirittura, Koji dà a Hika la fascia da capitano. Non la dà a Ken, non la dà a Takeshi. A Hikaru. Diciamo che questa è sempre stata la base per il mio fantasticare sulla coppia. Quindi Hikaru, per allontanarsi dal Giappone, va da Kojiro che gioca in Italia e che già l'anno prima ha invitato un amico a passare le vacanze da lui. Non sono ancora giocatori milionari... Kojiro ha in affitto una villetta, cosa tipica per chiunque viva in Italia e abbia dei soldi. Abbiamo una spiaggia e qualcuno che non ha mai avuto una relazione con un uomo. Abbiamo l'accettazione del desiderio di quest'ultimo (Hikaru, sempre Hikaru), grazie all'altro che vive tranquillamente la propria omosessualità. L'approccio non intenzionale - o che non doveva essere rivelatorio - avviene mentre Hikaru si è casualmente addormentato. Per finire, una realizzazione completa della componente (omo)sessuale che si traduce in un tentativo di relazione sentimentale.
Questa la mia "Sweetest Perfection". La mia fanfic che gira tutta su una canzone che si chiama "Summer Slumber" (torpore estivo ndM) e, come è evidente dal titolo, "Sweetest Perfection" dei Depeche Mode.
Non è certo una fanfiction trascendentale; è, al contrario, di una linearità, chiarezza e semplicità che rasentano l'assurdo. E non è neanche delle mie fanfiction migliori, sia chiaro, dato che Kojiro, come mi ha giustamente fatto notare Izumi, è un po' troppo dolce. Temo sia una mia debolezza, ha questo doppio fronte ambiente esterno VS ambiente interno, Kojiro, che alle volte accentuo troppo il secondo. Eppure, nella sua semplicità, tenta e riesce ad essere originale, non foss'altro perché il fandom è deserto XD
Capirete, dunque, la mia perplessità quando ho letto l'altra ficcy incriminata. [Che poi, genio, ma vai a copiare proprio la fanfic di un amministratore? XD Ma sei solo un demone degli abiiiissiiiiiii!!! ndM]
Apro.
Inizia con, guarda un po', dicendo che l'estate era torrida. (Poi abbandona l'argomento)
Continua dicendo che Hikaru ha lasciato Yoshiko dopo aver capito che il sesso con lei non faceva per lui (...).
E poi Hikaru, per allontanarsi dal Giappone, va in Europa. Breve tappa in Germania da uno con cui non ha rapporti fino alla fic (*sigh* potrei ammazzare per questo. Non mi piace che si creino slash senza un minimo di credibilità). Questi ha una villetta. Al mare. In Italia. Oh, senza dubbio elementi che presi da soli possono essere casuali. Ma si continua. C'è l'approccio inconsapevole mentre Hikaru dorme. C'è l'altro che esce da una relazione andata male (buttato lì, come la location e l'estate, il torrido. Tutto decontestualizzato. Inserito e abbandonato lì come carta straccia.) C'è la realizzazione completa della componente omosessuale, aiutati da quello più scafato.
Cosa manca?
Cosa c'era di diverso?
E perché questo caso sarà archiviato come "ispirazione"?
Di diverso c'è lo spessore dei due racconti. Lo stile. Il lessico. La contestualizzazione degli elementi.
Non posso far passare la procedura di plagio solo perché la signorina non ha preso parole mie, ha solo preso tutto il resto.
Ma francamente, per me e per altre due persone resta una copia, non certo un'ispirazione non certificata.
Quello che mi ha infastidito di tutta la storia è che la signorina poteva pacificamente chiedere a quell'unica pirla che aveva usato tutti quegli elementi così comuni in un racconto unico in Italia. Perché io ho sempre detto e ripetuto che a me basta chiedere. E il fatto che abbia negato l'evidenza. Se non fosse che non posso, chiederei alla signorina di dimostrare la veridicità della sua affermazione. Di dimostrare che non ha aperto la mia fanfic e che ha solo avuto una botta di sfiga di portata epocale, per essere riuscita a prendere TUTTI gli elementi che io avevo usato (PER PRIMA IN ITALIA tutti insieme e in quel contesto) appena un mese scarso prima!
E poi la dimostrazione della totale mancanza di acume.
Almeno cambia posto.
Cambia fandom.
Cambia qualcosa di diverso dal nome di un personaggio.
E non copiare la moderatrice nonché 50% delle slasher su EFP in quella sezione!
E poi non ti lamentare se un paio di utenti ti braccheranno nella notte, ti sventreranno e ti appenderanno per le viscere O____O
Fine del papiro ![]()
Spero che l'attacco di logorrea passi, non posso spedere tutto 'sto tempo a scrivere XD
Vostra Autrice Acclamata,
Maki
PS: l'autrice colpevole è stata debellata da EFP e manga.it. Giosco.
Del mondo del plagio sono relativamente nuova, come vittima, ma come spettatrice risalgo ai bei tempi dello sciopero dell’IM-FA.
Ammetto che non mi sarei mai aspettata di trovarmi un giorno dalla parte lesa: in tutta sincerità i miei lettori (e con questi intendo quelli che attivamente commentano le storie) sono veramente pochi.
Va beh, ma partiamo con ordine…
La giornata era stata tranquilla fino al mio arrivo su manga.it, noto ‘rifugio-plagiatori’.
Ovviamente controllo prima di tutto la sezione di Captain Tsubasa, perennemente saccheggiata insieme a quella di Saint Seiya dalle FanParche (che fanno del ‘taglia e cuci’ un’arte).
Dopo le prime risate dovute a delle ‘storie’, se così si possono definire, terribilmente oscene a livello grammaticale-sintattico-contenutistico mi imbatto in autrici note nel mio fandom e mi domando perché si ostinino a pubblicare in cotale letamaio.
Scuoto il capo sconsolata.
Scrollo la barra.
Mi fermo.
Un titolo colpisce la mia attenzione.
‘La voce del silenzio’ di Earendil.
Toh! Io ho scritto eoni fa una songfic-oneshot nel fandom di CT dal titolo ‘The Sound of Silence’ Sorrido, non sospettando minimamente di nulla: chi vuoi che arrivi a plagiare me, unica e povera fan di quel cavoletto di Bruxelles di Alan Croker?.
La apro incuriosita.
Comincio a leggere.
Il sorriso lentamente scompare.
La mia espressione si tramuta da ‘tranquilla e allegra’ in ‘allibito andante’ fino a culminare con ‘crescendo furioso’!
Codesta fanciulla aveva fatto un osceno remix della mia storia, trasformando il protagonista in una lei, cambiando qualche ordine e cercando di creare un pathos con una specie di riassunto mal riuscito: eccerto! La mia storia erano 10 pag di word, la sua poco meno di 3!
E’ strano, avevo sempre pensato che se un giorno mi fossi imbattuta in un plagio ai miei danni mi sarei sentita lusingata… ed invece: mi sono incazzata come una faina! Mi tremavano le mani, ero così agitata e nervosa.
Di tutte le emozioni che ho provato in quel momento, credetemi, non c’era traccia di qualsivoglia orgoglio o lusinga. Solo tanta, tantissima rabbia e voglia di tagliare le dita della giovincella col flex!
Mi ha molto colpito, poi, la frase che la cara Earendil ha messo alla fine della storia:
‘Esattamente non so perché l'ho scritta, ma vorrei che mi diceste come vi sembra.
Ci conto’
Non sai perché l’hai scritta eh? Beh, grazie tante: mica l’hai scritta tu, mia cara! (da notare che è un ricalco della MIA nota iniziale, in cui spiego che questa one-shot non è legata alla saga su Alan! Ma, dico, pure questo copi? O.O follia, signori e signore, follia!)
E non temere, o’ donzella ovunque tu sia (visto che ti sei data alla macchia), il tuo orrendo remix ce l’ho conservato sul pc: così mi ricorderò di quanto sono stata ingenua nel credere che la gente potesse essere meno stupida!
Dopo la rabbia eruttiva (di tipo ‘freato-magmatico’) mi metto alla ricerca di tutti i luoghi dove la signorina abbia pubblicato la ‘brutta copia’ della mia storia.
La pesco subito su EFP. Mi metto in contatto con Erika ed aspetto.
La webmistress non ha avuto nemmeno bisogno di istituire commissioni o simili tanto era lampante il plagio. Ha cercato di rintracciare l’autrice, che sembra totalmente scomparsa! Ha cancellato la storia incriminata e le ha lasciato un messaggio nel suo profilo utente, pregandola di mettersi in contatto con lei entro due settimane.
Ovviamente ciò non è accaduto. Anche se speravo di poterci parlare con Earendil e capire il ‘perché’.
L’account è stato bloccato ed è stato lasciato l’avviso di plagio. Vittoria.
Un ultimo appunto, infine, lo voglio rivolgere a tutti quelli che si accorgono dei plagi ma restano in silenzio.
Perché?
Voi non potete nemmeno immaginare quanto possa fare male vedere come una vostra ‘creatura’ venga presa, manomessa, rimescolata… TORTURATA da un plagiatore e trovo totalmente incoerente che voi recensiate entrambi, senza accorgervi di come una sia la pallida imitazione dell’altra: significa che non tenete a quello che state leggendo. In questo modo prendete per il culo l’autore originale, che ci ha messo il cuore e l’anima nella sua storia.
Vi chiedo, quindi, di essere più corretti e di parlare appena subodorate la presenza di un plagio: magari alla fine sarà un falso allarme, ma almeno ci avrete dato una prova di quanto rispettate i nostri lavori e, credetemi, questo significa davvero molto per noi.
^Melanto^
Salve a tutti. Su gentile proposta di Lan awn shee, accolta per altro con notevole piacere, sebbene con immane ritardo, sono qui per riportare la mia esperienza relativa al plagio.
Il 9 dicembre 2005, mi è arrivata segnalazione, sempre grazie a Lan, del fatto che sul sito di manga.it un/un'utente, tal Labbra di fuoco, aveva postato un'original dal titolo "Sogni Infranti".
Essendo Lan stata plagiata da suddetta persona, ed avendo reperito la medesima storia -identica- a mio nome su un altro sito, si è informata su come stessero le cose.
Ovviamente il racconto era il mio ed ho provveduto ad iscrivermi immediatamente al sito in questione, in modo da poter contattare lo staff direzionale di manga.it ed informarlo circa il plagio da me subito.
Ho ritenuto corretto portare i dati in mio possesso, riguardanti la mia precedente pubblicazione su due mailing list, nel marzo 2004, e su un altro sito, a fine di aprile dello stesso anno, ai webmasters, al fine di attestare in qualche modo che l'original fosse realmente mia, considerando che poteva trattarsi della mia parola contro quella di Labbra di fuoco, nonostante la palese differenza stilistica ed espressiva esistente tra il breve riassunto di presentazione e lo svolgimento interno, ed ho chiesto se poteva essere rimossa.
Così è avvenuto, ed anzi, ho potuto constatare la cancellazione dell'account di Labbra di fuoco, tuttavia non ho ricevuto risposta alcuna dai gestori di manga.it.
Immagino non sia stata assegnata molta importanza al fatto, visto che nemmeno nella sezione del forum è stato dato risalto ai ripetuti plagi commessi da questa persona, se non da Lan e da pochi altri utenti, ma me ne domando il motivo.
Il perpetrare simili atti è sinonimo di mancanza di rispetto verso gli altri in primis, ma anche e fortemente verso se stessi.
Quando ho scoperto che un mio lavoro, piacevole o meno, bello o brutto, scritto bene o meno, a seconda del parere che ognuno può assegnargli, era stato ricopiato testualmente da un'altra persona, devo ammettere di essere stata colta da sentimenti egualmente prepotenti, ma diametralmente opposti: rabbia e pena. Se inizialmente l'irritazione è stata istintiva, nonché legittima, se si vaglia l'affettività che mi lega a quanto ho scritto oltre due anni fa, la riflessione mi ha condotta ad una sensazione di pena. Un individuo che si fregia e si gloria di ricevere eventuali commenti -se ci sono stati non è in mio potere saperlo- su un qualcosa che non gli appartiene, presuppongo sia molto infelice, intendendo con tale termine una persona che conduce un'esistenza priva di autostima, soddisfazione e sicurezza in sé.
In realtà non comprendo affatto quale impulso porti a comportarsi così, a pubblicare cose a cui non si è messa affatto mano. Quando si scrive, ma il discorso si potrebbe/dovrebbe ampliare, volgendolo a qualsiasi campo creativo, lo si fa per se stessi, presuppongo questo sia indubbio, ma ogni volta che lo si pone a giudizio esterno, rendendolo accessibile a letture/visioni da parte di qualsiasi fruitore del web, si è in cerca di una conferma e di un'opinione che potranno aiutare a migliorare ed a correggere possibili errori (siano essi in caso di racconto grammaticali, strutturali, narrativi, etc...) od incongruenze. Che senso ha sentirsi lodare/denigrare per qualcosa che non proviene da noi? Possibile che alcuni individui abbiano bisogno di sentirsi apprezzati, o solamente considerati, persino da persone che non avranno mai la possibilità di conoscere, per un qualcosa che non è frutto di loro stessi???
Credo sia inutile che io continui a farmi domande che rimarranno senza risposta, deploro solamente la mancanza di dignità e rispetto che con tali atti si dimostra di possedere.
Colgo infine l'occasione datami da questo post per lodare l'iniziativa intrapresa dalle creatrici del blog e per ringraziare nuovamente Lan per avermi dato la possibilità di intervento.
Pam_chan
Ti piace guardarla, da dietro un vetro, attutire i suoni della città e rendere l’aria attorno irreale.
Ti piace sentirla scorrere sul tetto di casa, per la ringhiera del balcone, attraverso i rivoli che si formano attorno ai marciapiedi.
Ti piace lasciarti cullare dal ritmico scroscio gentile inframmezzato dagli squarci di luce dei lampi e dai rimbrotti dei tuoni.
Ti piace guardarla, da dietro un vetro, attutire i suoni della città e rendere l’aria attorno irreale.
Ti piace sentirla scorrere sul tetto di casa, per la ringhiera del balcone, attraverso i rivoli che si formano attorno ai marciapiedi.
Ti piace lasciarti cullare dal ritmico scroscio gentile inframmezzato dagli squarci di luce dei lampi e dai rimbrotti dei tuoni.
Esatto, signore e signori: quella raagzza aveva semplicemente cambiato due nomi. Il resto era identico.
Inviperita, posto la MIA storia, spiegando i motitvi che mi hanno spinto a farlo, lascio una bella recensione alla suddetta autrice, che dapprima mi invia un'e-mail dicendo di non conoscermi; poi, ci ripensa, e toglie al volo la fic dal sito.
Due giorni dopo sapete che accade?
Mi scrive N.
Anche piuttosto incazzata perché, tolta la fic della copiona, l'unica altra fic intitolata 'piove' non può essere che la sua.
Cominciano le e-mail tra di noi. Prima pacate. Poi, inviperite.
Fino a quando non si realizza l'unica soluzione possibile: esisteva una terza fic intitolata 'Piove'.
Ora, tutto si è risolto nel migliore dei modi tra me e N, ci siamo chiarite e spero che non accadrà più una cosa del genere.
Però, per farla corta, credo che situazioni del genere si sarebebro potute evitare se fosse esistito un Wall of Shame, o se l'account della ragazza fosse rimasto ben visibile e fosse apparsa una scritta che indicava a caratteri cubitali che la fic 'Piove' di Vattelappesca era un plagio bello e buono di 'Piove' di Francine.
Capite, gente?
Cornuta e mazziata, visto che prima mi hanno scippato la fic e poi mi sono sentita dare anche della visionaria, giustamente dal suo punto di vista, da N.
Denunciate, denunciate, denunciate.
Certi comportamenti non devono accadere.
E se c'è ancora qualcuno, lì fuori, che pensa che questi fattacci avvengano perché esistono degli autori capaci di tenere la penna in mano, beh, è a gente come questa che vorrei porre una domanda.
Secondo voi, è forse colpa mia se mi rubano la macchina solo perché è rossa?
No, vero?
Perché se rispondete di sì al quesito di cui sopra, fermate il mondo, io scendo qui.
Ordunque ci siamo. Eccovi la mia avventura nell’affascinante e torbido mondo del plagio.
Zona del misfatto EFP. Vittime (a parte la sottoscritta)? Di nuovo i Cavalieri di Athena.
Si dà il caso che su Saint Seiya io stia imbastendo un vero e proprio universo. Ho iniziato a lavorare alla storia centrale, “Simulacra”, anni fa. E quando dico “anni” intendo proprio moltissimo tempo. Quasi una decina tanto per capirci. Questo mondo si è sviluppato in un buon numero di storie parallele, e tutte hanno riscosso un discreto successo.
A questo punto vorrei chiarire quali sono i punti-filigrana-antifalsificazione delle mie storie, quelle tracce che riconoscerei ovunque, anche se il plagiatore di turno si impegnasse con tutto se stesso a deformarle.
Flora di Cassiopea, un personaggio originale con delle caratteristiche specifiche (sorella maggiore di Saori Kido, pattinatrice, pessimo carattere…)
Le Muse al servizio di Apollo. Sì, le Muse. Umanizzate e problematiche. Come non si sono MAI viste in nessuna fiction incentrata su Saint Seiya
Il MIO stile e le MIE idee. E su questo non ci piove.
La prima pubblicazione è avvenuta su un sito ormai defunto. Nell’ottobre del 2004 sono approdata su EFP, sicura che almeno lì non avrei corso il rischio di una chiusura improvvisa. Tutto fila liscio fino allo scorso novembre quando viene aperto il forum di FuoriModa, divenuto poi un vero e proprio sito, e io, trovandomi molto più vicina alla politica di suddetto sito, rispetto a quella di EFP decido di pubblicare e aggiornare le mie storie solo nell’ambito di questa nuova realtà delle scrittura amatoriale. Ovviamente lascio un annuncio su EFP perché i lettori sappiano dove rintracciarmi e non si aspettino più altri aggiornamenti . Fin qui tutto bene.
Poi, un bel giorno dello scorso Gennaio, con la connessione traballante, un trasloco in ballo e l’umore sotto le scarpe, ricevo un messaggio dall’impagabile Francine che mi segnala una storia intitolata ‘Don't look Back In Anger’ di tale Vampyre, pubblicata proprio su EFP nello stesso mese, consigliandomi di tenere d’occhio la suddetta autrice.
Ta-dan! Sorpresa, sgraditissima sorpresa. Protagonista della storia è la Musa Tersicore. Ok, niente panico. Non possedendo il copyright sulle Muse attendo di vedere come si mettono le cose. E dopo poche righe scopro che la suddetta Tersicore viene scovata da un messo del Santuario di Athena mentre balla in un bordello. Esattamente come fa la MIA Tersicore, nel capitolo della terza Side Story pubblicato su EFP nel maggio 2005.
Faccio un profondo respiro e mi dico che forse si tratta di una coincidenza e che non è giusto pensare male prima di avere altre prove. Arrivano altre segnalazioni. E io continuo a spulciare la storia. Scopro così che Tersicore, quando non balla, pattina. Come Flora? Non proprio. Al Santuario il ghiaccio scarseggia. Anche gli spiazzi su cui pattinare, aggiungerei io, ma chi sono io per contestare i costrutti narrativi altrui?
Coincidenze. Procedo con la lettura. Oooopsss. Julian Solo finisce su un giornale in compagnia della sua nuova fiamma. Come nella mia seconda Side Story. Saori Kido (che nella serie non se lo fila nemmeno per sbaglio) visto il giovine interessato a qualcun’altra, la pianta di correre dietro a Seiya e si innamora del bel Julian, come nella mia seconda Side Story. Segue tutto uno scambio di pettegolezzi, confidenze e inviti a farsi viva con il suddetto Julian. Come nella mia seconda Side Story.
Lascio una recensione molto ironica all'autrice dicendole che ho notato la sua pesante ispirazione. Lei fa la gnorri. Dice di non aver letto le mie Side Stories. Aggiunge che non sapeva che io stessi scrivendo delle Muse e mi chiede se sono arrabbiata per questo. No, sono FURIOSA. Ma taccio. Ingoio e attendo nuove prove. Le segnalazione continuano.
Aggiungiamoci che già nelle prime recensioni da lei ricevute un’altra utente le aveva fatto presente lo strano caso e che Vampyre non si era degnata di contattarmi per chiarire, questo aumenta il mio malumore.
Mettetevi comodi. Siamo solo all’inizio. La Tersicore di Vampyre in che rapporti è con Saori? Cugina, amica, semplcie conoscente? No. Tersicore è la sua sorella maggiore. Proprio come la mia Flora. Il caso è risolto con un’adozione. Almeno non ha messo le mani sull’intero intreccio che ha portato all'agnizione nelle mie storie. Almeno quello.
Procediamo. Potrei tirarla in lungo sul fatto che il gioco sentimentale tra Saga e Tersicore ricalchi quasi alla lettera quello che c’è nelle mie storie tra Ikki e Flora, ma è meglio puntare su elementi tangibili.
Il suo Saga si comporta come il MIO Seiya. In Simulacra, Seiya, preda dei rimorsi, non ha il coraggio di presentarsi ai suoi amici. Durante una cena viene spinto da un terzo personaggio (Ikki nel mio caso) a farsi avanti e a provare almeno a risolvere le questioni in sospeso. Il tutto si risolve con una cena conciliatoria. Veniamo a 'Don’t Look Back in Anger’, Saga, preda dei rimorsi, non ha il coraggio di presentarsi ai suoi amici. Durante una cena viene spinto da un terzo personaggio (Tersicore nel suo caso) a farsi avanti e a provare almeno a risolvere le questioni in sospeso. Il tutto si risolve con una cena conciliatoria. No, non avete letto due volte le stesse righe. Dimenticavo: “La tua Armatura ti sta ancora aspettando” dice Ikki a Seiya in Simulacra per spingerlo ad affrontare i propri problemi. In ‘Don’t Look Back in Anger', Shaka fa lo stesso con Saga, negli stessi termini.
Nonostante queste illuminati scoperte sono ancora sufficientemente calma. Ma la mia disponibilità ad offrire il beneficio del dubbio svanisce del tutto quando scopro che , dopo anni che non si vedono, Kanon saluta il fratello Saga rifilandogli un pugno in faccia. Indovinate un po’ come saluta Shun il fratello maggiore Ikki dopo anni che non si vedono in “Simulacra”? Esatto. Con un pugno in faccia.
Ormai la mia pressione ha raggiunto livelli pericolosi. E la bile esplode del tutto quando Vampyre pubblica, nel mese di febbraio, i primi capitoli della sua nuova 'fatica', intitolata ‘Il Patto’
Basta un’occhiata. La storia non è altro che un maldestro riciclaggio continuo della mia terza Side Story, quella incentrata sulle Muse. I punti in comunque diventano davvero troppi perché io possa passarci sopra.
Le Muse di Vampyre sono ricalcate sulle mie, interi passi e situazioni sono sgraffignati di sana pianta, Talia fa una brutta fine in entrambe le storie, Apollo viene maledetto da Zeus per gli stessi motivi, entrambe le Urania hanno poteri di preveggenza, perfino nelle problematiche personali le mie Muse e le sue agiscono e subiscono allo stesso modo.
Decido che è il momento di dire basta. Che un furbo copia-incolla-e-rielabora sta danneggiando il mio lavoro di anni. Scrivo immediatamente alla webmistress di EFP e ai suoi vice amministratori. Il caso finisce in mano a uno dei due che mi chiede di segnalargli le storie incriminate. Vista la mia loquacia, il baldo giovane mi chiede di preparargli un documento nel quale siano riportati i passi in comune. Così faccio. E vine fuori un papiro di 22 pagine. Convinta che al suddetto giovane basti leggere quello, attendo. Attendo e attendo ancora. Contatto di nuovo il vice amministratore e lui mi fa sapere che sta leggendo TUTTE le storie per avere un quadro più completo. Attendo. Attendo. Attendo. Gli estorco la promessa che, a una settimana dalla segnalazione avrò una risposta. Lo placco. Non gli do tregua. Lo tartasso. Due ore prima del scadenza riesco ad ottenere la sentenza. Vampyre è colpevole. Lei nega. Le sue storie spariscono. Nel suo account (ossia praticamente invisibile ai più) appare un messaggio che spiega che l'autrice ha copiato da me. Il mio fegato ringrazia. Vampyre mi scrive un messaggino sarcastico insinuando che il suo abbandono di EFP (Non hai abbandonato EFP, cara. Sei stata bannata. È leggermente diverso) mi renda particolarmente felice, come se l'intera faccenda si rifacesse a questioni personali. Rispondo cortesemente alla fanciulla ricordandole che noi due non ci conosciamo e invitandola a fare un po’ di autocritica.
Per chiudere?
Essere plagiati fa male. Fa un male cane. Vedere le proprie idee, il proprio lavoro, i propri personaggi mescolati, frullati, agitati e sbattuti in pubblico senza criterio da mani altrui è un’esperienza che non si dimentica. E non basta un piccolo annuncio a ripagare una persona che ha subito tutto questo per il fegato marcio e il sistema nervoso ridotto ai minimi termini.
P.S: sapete qual è una delle cose che mi hanno dato più fastidio? Mentre la mia Tersicore studia all’Accademia dell’Opera di Parigi facendosi un mazzo tanto, Vampyre paragona la danza della SUA Tersicore a quella di… tenetevi… Shakira! Questa è lesa maestà, ragazzi.
Un blog per esporre le proprie esperienze di plagio nel mondo della scrittura amatoriale.